Dopo l’ attentato in Bangladesh, ecco cosa dice il Corano a proposito degli infedeli.

 

Dopo il massacro islamista in Bangladesh forse è bene ricordare che il Corano codifica la violenza e l’ uccisione dell’ infedele che non si sottomette.

Ecco alcuni testi:

Sura 2, La vacca: Combattete per la causa di Dio quelli che vi combattono [ ma non aggredite per primi: Dio non ama gli aggressori. ] Uccideteli quindi ovunque li troviate e scacciateli da dove hanno scacciato voi, poiché la sovversione è peggiore dell’ uccisione. Non combatteteli presso il Sacro Tempio, a meno che non vi attacchino per primi: in tal caso uccideteli. Ecco la ricompensa dei miscredenti. Ma se desistono, sappiate che Dio è indulgente e misericordioso. Combatteteli dunque finché non ci sia più sovversione, e la religione sia quella di Dio . Se desistono, sappiate, non si siano più ostilità se non contro gli iniqui. (versetti 190-193)  

Sura 4: Coloro che credono combattono per la causa di Allah, mentre i miscredenti combattono per la causa degli idoli. Combattete gli alleati di Satana. Deboli sono le astuzie di Satana.( versetto 76)

Sura 8: Rassicurate dunque quelli che credono! Getterò il terrore nel cuore dei miscredenti: colpiteli dunque alla nuca e spezzate loro ogni dito. Questo perché si sono separati da Dio e dal suo messaggero; e chi si separa da Dio e dal suo messaggero sappia che Dio e dal suo messaggero sappia che Dio è violento nel punire( versetti 12-13)

Sura 47: Quando dunque incontrate in battaglia quelli che non credono, colpiteli al collo e, dopo averli massacrati di colpi, stringete bene i ceppi! Poi la grazia o il riscatto, finché i combattenti non depongano le armi. Così dovete fare! Se Dio volesse, potrebbe punire lui stesso: non lo fa per mettere alla prova alcuni di voi per mezzo di altri. Quanto a coloro che sono uccisi per causa di Dio, egli non renderà vane le loro opere: li guiderà e ne emenderà l’ animo e li farà entrare nel giardino che ha loro descritto (versetti 4-6)
Il valore della guerra domina il Corano, che però vieta lo spargimento del sangue di un altro musulmano. La guerra (harb) è lecita per espandere l’Islam. E’ dovere del buon musulmano partecipare alla guerra santa (jihad) per ricondurre le terre della guerra sotto il governo dei musulmani.
La guerra offensiva è legittima per i musulmani quando è intesa a estendere i diritti di Allah , la superiorità della religione islamica sulle altre.I Musulmani sentono di avere la missione di sottomettere ad Allah tutti i popoli.
L’idea del proselitismo pacifico è estranea all’Islam, che infatti non ha missionari così come li conosce il cristianesimo.( da Corso di RELIGIONE.IT)

MUHAMMAD (MAOMETTO), IL “BUON ESEMPIO” [due episodi]

Non possiamo finire senza parlare del “profeta”. Ecco qualche tratto del carattere di colui che qualsiasi buon islamico deve imitare, trovato negli Hadith o nel Corano:

Muhammad (Maometto) ha fatto:

“Quando l’apostolo di Allah ebbe tagliato i piedi e le mani di quelli che gli avevano rubato i cammelli e che ebbe loro levato gli occhi con dei chiodi riscaldati sul fuoco, Allah lo ammonì e rivelò: la punizione di coloro che fanno la guerra ad Allah e al suo apostolo e che li affrontano con tutte le loro forze per seminare la discordia sulla Terra, sarà l’esecuzione (per Decapitazione) o la Crocefissione.” (Detto d’Abu Zinad, Dawud XXXVIII 4357).

“L’apostolo di Allah ha lapidato a morte una persona della tribù dei Banu Aslam, un ebreo e sua moglie.” (Detto di Jabir Abdullah, Muslim XVII 4216).
Note : Tale è l’Islam da quattordici secoli! È un’ideologia che strumentalizza una religione e che mira a sottomettere l’umanità ( Dal sito: Cristiani Cattolici)

Mentre sto scrivendo ( 4 Luglio 2016) un giornalista della 7 nella trasmissione: “L’Aria d’estate”, sta chiedendo al direttore del Giornale, Vittorio Feltri, perché l’ Islam moderato non reagisca. Riposta: “Perché forse l’ Islam moderato non esiste” probabilmente è proprio così, considerando che nell’ Islam è legittima la norma della dissimulazione per il credente.
A tutto questo si aggiunga la proposta di volere introdurre il reato di Islamofobia, mentre nessuno parla delle migliaia di cristiani che vengono massacrati solo per il fatto di essere cristiani da quelli che
l’ occidente, continua ad indicare come un minoranza fondamentalista.

Non è che un certo atteggiamento non di odio, ma di diffidenza, nasca proprio dalla violenza cruda e cieca a cui stiamo assistendo, in cui la religione e l’ atteggiamento verso gli infedeli entra in modo preponderante?

Perché allora nessuno parla di introdurre il reato di Cristianofobia?
Forse è perché l’ occidente e coloro che hanno responsabilità di guida e di governo si sono già
“ sottomessi”?

(dqy)

 

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