Preghiera ai Santi Gioacchino e Anna per avere un figlio

13782067_1798395790447201_4576549170190282944_n

Cara Sant’Anna che provasti come me la sofferenza della mancata maternità, della sterilità che ti fa guardare con dolore e desiderio i figli altrui e tu San Gioacchino che per quaranta notti e quaranta giorni supplicasti l’aiuto di Dio in lacrime, preghiere e digiuni, per darti un figlio, insegnaci a chiedere la grazia; la vostra intercessione insieme a quella della vostra vergine Figlia e del vostro diletto Nipote, santificano le nostre preghiere. Santi Gioacchino ed Anna, potenti intercessori presso Dio, con grande fiducia invochiamo il vostro aiuto affinchè il Signore renda fecondo il nostro amore, santificato dal Sacramento del matrimonio e conceda anche a noi la gioia di un figlio. Aiutateci affinchè insieme alla creatura che il Signore ci donerà possiamo sempre lodare e ringraziare Dio, origine e fonte di vita. Amen

O Cristo glorioso (preghiere in preparazione alla Pasqua)

«O Cristo glorioso!
Influsso segretamente diffuso in seno alla Materia, e Centro sfavillante in cui si congiungono le innumerevoli fibre del Molteplice.
Potenza implacabile come il Mondo e calda come la Vita; o Tu la cui fronte è di neve, gli occhi di fuoco, i piedi più scintillanti dell’oro in fusione.
Tu, le cui mani imprigionano le stelle; Tu che sei il Primo e l’Ultimo, il Vivente, il Morto ed il Risorto;
Tu che raccogli nella Tua esuberante unità tutti i fascini, tutti i gusti, tutte le forze, tutti gli stati;
sei Colui che il mio essere invocava con un’aspirazione vasta quanto l’Universo.
Tu sei veramente il mio Signore ed il mio Dio».
«Racchiudimi in Te o Signore!».

(Teilhard de Chardin scienziato , paleontologo e geologo, e sacerdote gesuita)

 

Pasqua cristiana e Pasqua ebraica: significato religioso e rituali

Preghiera in preparazione alla Pasqua

 

Che la Pasqua sia per tutti una memoria spiritualmente eversiva.
Solo allora questa allucinante vallata di tombe che è la terra, si muterà in serbatoio di speranze.
Chi spera, cammina: non fugge.
S’incarna nella storia, non si aliena.
Costruisce il futuro, non l’attende soltanto.
Ha la grinta del lottatore,
non la rassegnazione di chi disarma.
Ha la passione del veggente,
non l’aria avvilita di chi si lascia andare.
Cambia la storia, non la subisce.
Ricerca la solidarietà con gli altri viandanti,
non la gloria del navigatore solitario.
Chi spera è sempre uno che “ha buoni motivi”,
anche se i suoi progetti
portano sempre incorporato
un alto tasso di timore.

(Don Tonino Bello).

 

Settimana Santa - Pasqua 2021 • Studio Legale Antoci Avvocato a Nicolosi

Preghiera di guarigione a San Raffele Arcangelo

O buon San Raffaele Arcangelo, guida spirituale, ti invoco come patrono di coloro che sono afflitti dalla malattia o da un dolore corporeo.

Tu hai fatto preparare il rimedio che guarì la cecità dell’anziano Tobit, e il tuo nome significa “Il Signore guarisce”.

Mi rivolgo a te, implorando il tuo ausilio divino nella mia necessità attuale (mezionare la richiesta).

Se è la volontà di Dio, degnati di guarire la mia malattia, o almeno concedimi la grazia e la forza di cui ho bisogno per poterla sopportare con pazienza, offrendola per il perdono dei miei peccati e per la salvezza della mia anima.

Insegnami a unire le mie sofferenze a quelle di Gesù e di Maria e a cercare la grazia di Dio nella preghiera e nella comunione.

Desidero imitarti nel tuo affanno di compiere la volontà di Dio in tutti i casi.

Come il giovane Tobia, io ti scelgo come compagno nel mio viaggio in questa valle di lacrime. Desidero seguire la tua ispirazione in ogni passo del cammino, per poter arrivare alla fine del mio viaggio sotto la tua costante protezione e nella grazia di Dio.

O Arcangelo San Raffaele benedetto, che ti sei rivelato come l’assistente divino del Trono di Dio, vieni nella mia vita e assistimi in questo momento di prova.

Concedimi la grazia e la benedizione di Dio e il favore che ti chiedo per la tua potente intercessione.

O gran Medico di Dio, degnati di curarmi come hai fatto con Tobia, se è la volontà del Creatore.

San Raffaele, risorsa di Dio, angelo della salute, medicina di Dio, prega per me.

Amen.

 

Arcangelo Raffaele dipinta a mano cm 16×26 – Shop FMdR

Preghiera a San Martino

O glorioso san Martino che, ancora catecumeno, con generosa carità hai rivestito con metà del tuo mantello lo stesso Gesù riconosciuto in un povero mendicante, e sei stato da Lui lodato davanti agli angeli, stendi il manto della tua protezione e della tua bontà sulla nostra comunità parrocchiale che ti prega come patrono e intercessore, e rivuole amico e modello di vita cristiana.

O glorioso san Martino che ti sei ritirato a vita monacale, rinnova il nostro amore a Dio, perché sia filiale e obbediente, rianima la nostra preghiera perché sia gioiosa nella lode e fiduciosa nella supplica, risveglia la nostra fedeltà al Vangelo e la nostra partecipazione ai sacramenti e alla vita cristiana.

O glorioso san Martino che, Vescovo a Tours, sei stato forte e coraggioso; hai visitato le tue Chiese con l’ umiltà e la mitezza del buon Pastore; hai suscitato vocazioni e fondato monasteri; hai evangelizzato la povera gente delle campagne; hai difeso i deboli e gli oppressi e soccorso i poveri e i sofferenti; hai diffuso la vera fede, favorito la pace e l’unione dei cuori; ottienici di imitarti come tu sei stato imitatore di Cristo, fino ad essere perfetto e misericordioso come il Padre.

O glorioso san Martino che hai ottenuto con le tue preghiere e la tua fede dei miracoli straordinari e, ricco di Spirito di Dio, ti muovevi facilmente alla compassione e all’aiuto di chi si rivolgeva a te, guarda ora del cielo alle nostre necessità. Soccorri e consola la nostra comunità parrocchiale e concedici i benefici che umilmente ti domandiamo. Amen.

(Fonte santiebeati.it – Autore: Cristina Siccardi/Vatican News)

La leggenda di San Martino | Favole e Fantasia

Preghiera per la Solennità di tutti i Santi

Santi di Dio,
mi viene da immaginarvi tutti
tutti insieme in Paradiso.

Ma quanti siete? Miliardi.
E vi conoscete tutti?
Lo so è una curiosità ingenua.

Sicuramente fate festa
Con Gesù, ma guardate
Anche cosa succede da noi.

Magari il Signore vi ha
Affidato un compito per
Aiutarlo a far diventare
Santi pure noi testardi.

La Trinità, tutti voi e gli
Angeli volete la stessa cosa,
forse ci basta aiutarvi un po’
e siamo santi pure noi

( dal messalino LDC 2012)

 

1 novembre 2017- Solennità di tutti i Santi