Meditazione su Matteo 11,25-26

“In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.”

Loro che hanno fatto del sapere un mezzo per prevalere, uno strumento per primeggiare … Loro che sono orgogliosi della loro intelligenza, della loro acutezza d’ ingegno, della loro capacità, della loro dottrina…
Proprio loro: tagliati fuori dall’ unico sapere che conta, tagliati fuori dalla sola verità da cui dipende il futuro del mondo, tagliati fuori dalla possibilità di decifrare le tracce della tua presenza.

E a chi, Gesù, viene rivelato il mistero d’amore e di misericordia che cambia la faccia della terra?
Il Padre tuo ha deciso di consegnarlo al cuore e agli occhi dei piccoli, agli orecchi e alle mani dei poveri.

Qualcuno si scandalizzerà per questo, ma tu, invece, sei felice. Felice di veder brillare la luce della speranza negli occhi di quelli che non contano. Felice di prendere sulle tue spalle i loro pesi eccessivi e di recar sollievo alle loro membra esauste. Felice di ammettere al tuo banchetto tutta questa gente affamata e assetata. Felice di colmare della tua gioia tanti disperati e oppressi. Felice di offrire un rifugio e una consolazione a tanti abbandonati e disorientati. Felice di ricompensare la fiducia in te con doni del tutto insperati ed immeritati.

Roberto Laurita

“… noi invece annunciamo Cristo crocifisso: scandalo per i Giudei e stoltezza per i pagani …”
(S.Paolo 1 Cor 1,23)

 

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