Incontro di preghiera con i genitori e i bambini che celebreranno la 1 Comunione

+Nel nome del Padre ….

PREGHIAMO

Signore, questa sera ti ringraziamo per questi nostri figli che tra poco Ti  riceveranno nel Sacramento della Comunione. Tu li hai condotti per mano all’ incontro con Te e ora Ti riveli a loro nella Parola e nel Pane di Vita. Concedi che nel cammino che hanno davanti ti scelgano come cibo che nutre e come fonte che disseta e che compiano le azioni che vorresti fare Tu.

E a tutti noi qui riuniti dona il desiderio di cercarti e di trovarti qui e nelle nostre famiglie come guida e presenza indispensabile.

Il Guerriero

Un missionario della Nuova Guinea racconta d’essere riuscito a convertire un guerriero dall’aspetto feroce e alto due metri. Per prepararlo bene alla Prima Comunione lo fece attendere per un anno. Ma il guerriero desiderava tanto incontrarsi con Gesù! Allora, dopo che aveva assistito alla Messa, andava davanti al tabernacolo e stava in piedi dritto come una palma. Non diceva nulla, non faceva nulla. Stava semplicemente lì per mezz’ora. Dopo alcune volte, il missionario gli domandò: «Mi vuoi spiegare cosa fai?». Il guerriero rispose: «Tengo l’anima al sole!».

Un genitore 

Oggi ci siamo ritrovati qui insieme a Te, Gesù, perché i nostri bambini si preparino bene al giorno solenne della prima comunione. E’ così importante questo loro incontro con Te che anche noi, come il guerriero dell’incontro, vogliamo mettere “l’anima al sole”. Il sole vivo sei Tu, Gesù, presente in quel pane bianco che è l’Eucaristia. Vogliamo stare un po’ di tempo davanti a Te, guardarti e lasciarci guardare da Te, ascoltare le tue Parole d’ Amore per noi e per trovare parole d’amore per Te.

Alleluia

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.
Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
Gesù disse queste cose, insegnando nella sinagoga a Cafàrnao.

Parola del Signore

Riflessione 

PREGHIERE DEI FEDELI

Alle invocazioni rispondiamo: ascoltaci Signore.

Gesù, in questi giorni abbiamo preparato il nostro cuore ad accoglierti. Aiutaci a custodirti nel cuore come un vero tesoro, noi ti preghiamo.

Gesù, è difficile perdonare quando qualcuno ci offende. Per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto. Rimani sempre con noi, e dona al tuo cuore i tuoi sentimenti di amore, noi ti preghiamo.

Gesù, a volte noi siamo egoisti non solo delle nostre cose, ma anche del nostro tempo. Facciamo fatica a donarci ai nostri fratelli. Aiutaci a scoprire la gioia di donarci con tutto il cuore, noi ti preghiamo.

Gesù, ti preghiamo per le nostre famiglie; fa’ che questo giorno riaccendi in loro lo Spirito cristiano, noi ti preghiamo

Gesù, perché noi possiamo sentirci tutti fratelli, figli di uno stesso Padre, noi ti preghiamo.

Gesù, siamo grati a Te per averci donato la tua mamma Maria, come guida e sostegno del nostro cammino. Non manchi mai la sua presenza di mamma nel nostro cuore, insieme alla Tua, noi ti preghiamo.

PADRE NOSTRO

PREGHIERA FINALE

Gesù, vogliamo ringraziarti, Tu dici: “Chi mangia di me, vivrà per me”. Eccoci, Gesù, ti abbiamo aperto la porta del nostro cuore.

Fa’ che il Pane della Vita, che ci donerai, nutra sempre il nostro cuore, affinché, con Te vicino, nulla possa sembrare impossibile, anche nei momenti di difficoltà.

Tu sei Dio…

 

ATTO DI AFFIDAMENTO A MARIA

O Vergine Santissima, tu sei stata scelta da Dio quale Madre del Suo Figlio Gesù.

Noi ammiriamo la tua grandezza e invochiamo la tua materna bontà.

Noi sappiamo che ci guardi con tenerezza di Madre, perché anche noi siamo tuoi figli.

A Te dunque eleviamo il nostro cuore e a te ci consacriamo, perché tu vegli amorosa sul nostro cammino.

Accoglici, o Maria fra le tue braccia materne. Difendici da ogni male, conservaci sempre nell’amore del Tuo Gesù. AMEN

_____________________________

Riflessione.

Gesù fa un discorso stranissimo, parla di mangiare e bere carne e sangue … ma allora siamo cannibali?

Bisogna capire bene questo discorso che Gesù fa’ a quelli che non volevano credere in Lui. Non chiede certo di diventare cannibali, ma di essere uniti a Lui in un modo del tutto speciale, pensate ad esempio a come è unito il bimbo alla sua mamma quando è ancora nella pancia… lo siete stati anche voi. Per incontrare Dio, il Padre dobbiamo essere uniti in un modo del tutto speciale a Gesù, stare con Lui, nutrirci di Lui, della sua presenza nell’ Ostia consacrata.

 Ma sì, come fa Gesù ad essere presente? E poi in tutte quelle ostie che ricevono tante persone e mica solo nella nostra chiesa? Sento già questa domanda.

Chi vuole la risposta deve fidarsi di Gesù. Qui non è questione di ragionamenti, ma di fiducia allo stato puro. Qualsiasi spiegazione io tentassi di dare è sempre scarsa di fronte al grande miracolo che il Signore compie ogni volta nella Messa.

Sì io mi fido di Gesù. Fatico, a volte, ma mi fido. So che Lui e il Padre sono una cosa sola, ho deciso già, da tempo, di seguire il volto pieno di luce di Gesù, ascoltandolo, seguendolo e cercando, per quello che riesco, di imitarlo, sempre chiedendo il suo aiuto. Così tutte le volte che faccio la Comunione ripeto sì, Signore, so che tu ci sei, mi fido di Te e con questa fiducia vado avanti cercando di portare qualcosa, una parola, un sorriso, un po’ di tempo da regalare alle persone che incontro, perché anche loro si accorgano di Te!

Grazie Signore Gesù, e siccome rimani sempre presente in quella piccola “casa” che è il tabernacolo, quando sarò un po’ stanco ed affannato, quando il cielo della mia vita sarà con un po’ di nuvole, voglio venire anch’io, come quel guerriero, e tenere sempre la mia anima al “ sole della tua presenza” (dqy)

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.