Signore tu mi chiami per un’ altra strada … (l’ umiltà)

 

Mi hanno insegnato, Signore,
che dovevo studiare molto
per diventare il più bravo della classe,
che dovevo giocare in campo
con forza e con astuzia
per diventare un campione;
che dovevo diventare amico di chi conta
per salire in alto alla svelta
scavalcando tutti.

È questa la morale
Che costruisce il mondo
Della prepotenza e della ingiustizia,
ove ciò che vale
non è vivere con gli altri
ma vincere gli altri,
non è stare insieme agli altri
ma sopra gli altri.

Tu invece, Signore,
mi chiami per un’altra strada
perché sai che solo chi si fa piccolo
resta con il cuore grande,
chi si fa umile resta con le mani pulite,
chi si fa servo occupa il primo posto
nel cuore dell’ umanità e nel tuo.

Donami, o Signore,
la pienezza della tua grazia
perché sia felice
non di salire, ma di servire:
esattamente come hai fatto ti.
AMEN.

Averardo Dini

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