“Papà, il sesso lo fai così?”, lezioni choc a scuola Di Noto: «L’ipersessualizzazione piace ai pedofili»

E’ la sessualizzazione precoce il fine subdolo di quasi tutti i corsi di educazione sessuale che si propinano nelle scuole. A Modena i genitori sono infuriati: ai loro figli di 10 anni è stato fatto fare un corso di educazione sessuale con immagini esplicite e frasi di amplesso dalla violenza verbale inequivocabile. La preside dà la colpa alla scarsa attenzione dei genitori e si difende, ma rischia un procedimento disciplinare. Ma ciò che viene nascosto è che esporre ai figli una sessualità esclusivamente genitale con la scusa che sono già bombardati dai media è quanto di più violento gli si possa fare. Invece la vera educazione è all’affettitivà, come dimostra l’esperienza della Fondazione Incendo, che in pochi anni ha già incontrato 2.500 studenti.

Sul caso Modena l’allarme di don Di Noto, che lotta contro la pedofilia e che punta il dito contro i pericoli dell’iper sessualizzazione precoce dei bambini. «Usare l’educazione sessuale per dominare un bambino è facilissimo ed è la massima violenza. L’ipersessualizzazione è quello che chiedono le lobby pedofile. Ho incontrato tanti bambini vittime dell’erotizzazione precoce e nessuno ha una vita normale. Sono vite devastate, ma non si può affidare alla scuola queste cose: la prima responsabilità è dei genitori».

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