Le parole di San Giovanni Paolo II che condannano la legalizzazione delle droghe

 

e ci ricordano che prodigarsi per le nuove generazioni significa certamente combattere leggi dannose come questa, ma anche e soprattutto impegnarsi per consegnare ai giovani la Verità, cioè Cristo: solo Lui può dare piena risposta al desiderio di senso che abita ogni uomo.   

La lotta alla droga è un grave dovere connesso con l’esercizio delle pubbliche responsabilità. […] La droga non si vince con la droga. La droga è un male, e al male non si addicono cedimenti. Le legalizzazioni anche parziali, oltre ad essere quanto meno discutibili in rapporto all’indole della legge, non sortiscono gli effetti che si erano prefisse. Un’esperienza ormai comune ne offre la conferma. Prevenzione, repressione, riabilitazione: ecco i punti focali di un programma che, concepito e attuato nella luce della dignità dell’uomo, sorretto da correttezza di relazioni tra i popoli, riscuote la fiducia e l’appoggio della Chiesa. […]

Gli ideali puramente umani e terreni quali l’amore, la famiglia, la società, la patria, la scienza, l’arte, eccetera, pur avendo una fondamentale importanza nella formazione dell’uomo, non sempre, per vari motivi contingenti, riescono a dare un significato completo e definitivo all’esistenza. È necessaria la luce della trascendenza e della rivelazione cristiana. L’insegnamento della Chiesa, ancorato alla parola indefettibile di Cristo, dà una risposta illuminante e sicura agli interrogativi sul senso della vita, insegnando a costruirla sulla roccia della certezza dottrinale e sulla forza morale che proviene dalla preghiera e dai sacramenti.

Da SOS Ragazzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.