Le orme* –racconti per il mese di Maggio e non solo…

Una notte ho fatto un sogno splendido. Vidi una strada lunga, una strada che si snodava dalla terra e saliva su nell’aria, fino a perdersi tra le nuvole, diretta in cielo. Ma non era una strada comoda, anzi era una strada piena di ostacoli, cosparsa di chiodi arrugginiti, pietre taglienti e appuntite, pezzi di vetro. La gente camminava su quella strada a piedi scalzi. I chiodi si conficcavano nella carne, molti avevano i piedi sanguinanti. Le persone però non desistevano: volevano arrivare in cielo. Ma ogni passo costava sofferenza e il cammino era lento e penoso. Ma poi, nel mio sogno, vidi Gesù che avanzava. Era anche lui a piedi scalzi. Camminava lentamente, ma in modo risoluto. E neppure una volta si ferì i piedi.

Gesù saliva e saliva. Finalmente giunse al cielo e là si sedette su un grande trono dorato. Guardava in giù, verso quelli che si sforzavano di salire. Con lo sguardo e i gesti li incoraggiava. Subito dopo di lui, avanzava Maria, la sua mamma. Maria camminava ancora più veloce di Gesù.

Sapete perché?  

Metteva i suoi piedi nelle impronte lasciate da Gesù. Così arrivò presto accanto a suo Figlio, che la fece sedere su una grande poltrona alla sua destra.

Anche Maria si mise ad incoraggiare quelli che stavano salendo e invitava anche loro a camminare nelle orme lasciate da Gesù, come aveva fatto lei.

Gli uomini più saggi facevano proprio così e procedevano spediti verso il cielo. Gli altri si lamentavano per le ferite, si fermavano spesso, qualche volta desistevano del tutto e si accasciavano sul bordo della strada sopraffatti dalla tristezza.

 

*Bruno Ferrero

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Riflessione

Il cammino verso la salvezza si può paragonare come a una grande processione in cammino verso Dio. Il Signore Gesù è venuto ad insegnarci la strada, se vogliamo arrivare al “cielo” dobbiamo camminare sulla strada che Lui ha tracciato “mettere i nostri piedi nelle sue orme”. Se vogliamo dirci cristiani dobbiamo accogliere Gesù come lo ha accolto Maria, fare come Lei. Una mamma e un figlio non hanno bisogno di tante parole per capirsi. Gesù ha aperto la strada, Maria ha camminato con Lui, noi camminiamo con Maria attraverso la bella preghiera del Rosario, con Lei seguiamo Gesù e siamo con Lui. Maria vuole che tutti gli amici del suo Figlio possano camminare verso la gioia eterna.

“Santa Maria prega per noi adesso e nell’ora della nostra morte”.

 

 

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