Lavanda dei piedi: quando gli apostoli sono gay

 

Don Alessandro Santoro, sacerdote del quartiere delle Piagge alla periferia di Firenze, per il rito della lavanda dei piedi ha scelto i seguenti 12 figuranti nel ruolo degli apostoli: due bambini del quartiere delle Piagge, una donna africana, una rom musulmana, due rom senza permesso di soggiorno, due mamme del Comitato ‘no inceneritore’, una donna in cura per ludopatia, un disoccupato ed infine una coppia omosessuale, padri di due figlie. Quindi non solo con il gesto della lavanda ha avvallato la scelta di queste due persone omosessuali di essere coppia e “genitori”, ma li ha elevati ad “apostoli” (per tacere delle altre categorie).La curia, che già in passato aveva ripreso il sacerdote, ha fatto sapere in una nota: «Quale sia la posizione dell’ arcivescovo, e quindi della Chiesa cattolica, circa ciò che è implicato nelle scelte di don Alessandro Santoro per il Giovedì Santo è a tutti noto perché più volte già esplicitato».

Dall’ osservatorio sul gender de: La Nuova Bussola Quotidiana

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