La deriva del giornale dei Vescovi: “Avvenire” arruola il presidente degli atei.

In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito ateo. Avvenire, il quotidiano dei vescovi, ha un nuovo prestigioso collaboratore: è il presidente dell’associazione dei mangiapreti. Ma sì, proprio loro, quelli

dell’ Uaar (Unione atei e agnostici razionalisti), quelli che organizzano le campagne “Scrocifiggi l’Italia, quelli che vogliono togliere Gesù da scuole e ospedali, quelli che vogliono proibire il battesimo, tassare le scuole cattoliche, abolire l’8×1000 e persino abbattere le campane “retaggio di un epoca in cui il cristianesimo era l’unico orizzonte culturale”.

Quelli che mandano in giro gli autobus atei con la scritta: “La cattiva notizia è che Dio non esiste. La buona è che non ne abbiamo bisogno”. Quelli delle campagne “Un mondo senza Dio”, “Non c’è più religione” e dello “Sbattezzo counter”, conteggio automatico di quanti hanno fatto cancellare il loro battesimo. Ebbene: il presidente onorario di costoro, ovviamente ateo convinto militante, è Sergio Staino che da Domenica con la sua penna satirica commenta i fatti di attualità su Avvenire. Che ridere, Dio non esiste. Lo dice il giornale dei vescovi.

Non è meraviglioso? Una volta per immaginare una cosa assurda si buttava là: è come se il Papa si affacciasse alla finestra del Vaticano dicendo che Dio non esiste. Non ci siamo ancora arrivati a quel punto, ma ci siamo abbastanza vicini: invece del Papa, la Cei: invece della finestra del Vaticano, il quotidiano ufficiale della Chiesa. Che con questo nuovo acquisto rafforza molto la sua identità cristiana.

Mario Giordano su La Verità
3 ottobre 2017
(articolo ridotto)

 

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