La cristianofobia non è molto lontana da noi e l’ anticlericalismo non è certo scomparso! Lettera a un parroco in occasione della benedizione pasquale alle famiglie

Spettabile parrocchia,
anche quest’anno, come sempre in questo periodo, il mio condominio è stato

INSOZZATO dai vostri emissari, che hanno riempito i pianerottoli di

volantini* per la benedizione pasquale.

Davanti al nostro portone è esposta ben in vista una cassetta con la
dicitura PUBBLICITA’:
è quello il posto giusto per tali cartacce. Ogni altra forma di recapito è
una PREPOTENZA.

Se volete che ogni condomino abbia la propria letterina, dovete PAGARE
L’AFFRANCATURA e spedirla.
Anche se immagino che sia incomprensibile per la Chiesa, esperta com’è
nell’aggirare le leggi italiane, capire che GLI ONESTI PAGANO IL DOVUTO
SENZA TRUFFE.
Ma fu qualcuno a voi vicino a dire “date a Cesare quel che è di Cesare” o
sbaglio?

Il fatto che un condomino vi abbia aperto il portone non vi autorizza a
presumere che tutto il palazzo sia abitato da credenti.

Vi ho già scritto più volte negli anni scorsi. E ho anche telefonato a
seguito di un diverbio con un vostro scagnozzo che, dopo avermi IMPORTUNATO
citofonandomi, con ARROGANZA pretendeva che io gli aprissi il portone solo
perché lo mandava LA PARROCCHIA.
al termine della telefonata, il parroco – peraltro senza scusarsi per la
maleducazione del suo tirapiedi – mi aveva assicurato che nessuno dei suoi
più mi avrebbe disturbato.
Cosa che invece continua ad accadere.

Trovo la vostra condotta ARROGANTE e IPOCRITA, e contraria agli stessi
principi evangelici cui dichiarate di ispirarvi. E’ proprio uno dei quei
proverbiali casi di pulpiti da cui provengono prediche corrispondenti a ben
altro razzolare…

lettera firmata

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Il volantino menzionato è un foglietto formato ½ di un normale A4 che viene infilato sotto la soglia o fra lo stipite della porta.

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