Il pontificato di Benedetto XVI è stato avversato duramente già dal Conclave del 2005

Indebolita da una forte crisi di fede, minata da correnti moderniste, anche nella gerarchia, che spingevano per una resa alla “modernità”, cioè alle ideologie mondane. La Chiesa si è trovata indifesa: erosa dall’interno ed esposta al grande gioco geo-politico. Il bersaglio di tutti gli attacchi è stato il papato. Il pontificato di Benedetto XVI ha subito un costante bombardamento dei media.

Nella messa che precedette il Conclave del 2005, l’allora cardinale Ratzinger, aveva così rappresentato la situazione del mondo cattolico: “Quanti venti di dottrina abbiamo conosciuto in questi ultimi decenni, quanti correnti ideologiche, quante mode del pensiero … La piccola barca del pensiero di molti cristiani è stata non di rado agitata da queste onde – gettata da un estremo all’altro: dal marxismo al liberalismo, fino al libertinismo; dal collettivismo all’individalismo radicale; dall’ateismo ad un vago misticismo religioso; dall’agnosticismo al sincretismo e così via. Ogni giorno nascono nuove sette e si realizza quanto dice San Paolo sull’inganno degli, sull’ astuzia che tende a trarre nell’ errore (cfr. Ef 4,14). Avere una fede chiara, secondo il Credo della Chiesa, viene spesso etichettato come fondamentalismo”. E’ possibile leggere il testo completo al sito https://bit.ly/2y5QymE.

Stralciato da:  Il segreto di Benedetto XVI  – Antonio Socci ed. Rizzoli

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