Il Natale sussurra che non si può vivere senza speranza*

Vedo che la gente bada di più a Babbo Natale e a Zio consumo,

ma so che il protagonista sei Tu. Forse il tuo difetto è che non ti fai vedere abbastanza,

non vai in tv, non ti presenti alle elezioni …

la gente si sta scordando di Te.

Eppure Tu  non ti  spaventi di nulla,

stai da qualche parte in silenzio ad aspettare,

perché hai messo quasi tutto nelle nostre mani

e sai che

ovunque l’ uomo nutra l’amore, riappari anche Tu

chiunque semini la pace fa rinascere la tua giustizia

ovunque si risvegli la coscienza, il tuo respiro fortifica il mondo.

Hai tenuto nelle tue mani divine

soltanto il confine della vita,

il passaggio della morte,

ma ci ricordi che quel bambino

diventato grande

ha conquistato la dignità

di farla durare per sempre.

La Pasqua urla questa certezza,

il Natale sussurra che non si può vivere senza la speranza.

 

*Riduzione da: Abbiate sale in voi stessi di S. Messina e P. Raimondo ed. Effatà

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