Che c’è dopo, che c’è di là?

Che c’è “dopo”? che c’è “di là?” che “c’è alla fine”?
La risposta cristiana a tutti questi interrogativi è una sola: dopo, c’è Cristo; al di là dello schermo delle cose, c’è Cristo; alla fine di tutto, c’è Cristo. Il suo avvento mediatore crocifisso e risorto lacera lo scenario delle realtà provvisorie (1 Cor 7,29-31) e immette e proclama la realtà nuova e definitiva; basterà inserirsi vitalmente in lui per partecipare di questo rinnovamento. Con la morte e risurrezione di Cristo, il mondo vecchio è già vinto (Gv 16,33). Già sono cominciati gli ultimi tempi, già “la vita eterna” si è accesa quaggiù, già si è inaugurato fra noi il Regno di Dio. (…)

Il momento della morte facendoci passare dalla condizione “velata” che è propria della fede a quella “svelata” che è propria della gloria, ci farà percepire con pienezza la “parusia” del Signore, e con essa la fine e il senso di tutte le cose.
Quando i nostri occhi si chiuderanno, essi in realtà si apriranno, e noi vedremo quella realtà che è già in atto: il Signore che ha già vinto, il Signore risorto.

Giacomo Biffi, Cardinale e Arcivescovo di Bologna

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