80 personalità cattoliche fedeli al Magistero immutabile

C’è il filosofo Joseph Seifert, che già aveva espresso le sue perplessità sul tema (vedi QUI), c’è la dott.ssa Anca-Maria Cernea, intervenuta anche al Sinodo in rappresentanza dei Medici Cattolici di Bucarest (vedi QUI), il padre prof. Efrem Jindráček O.P., Vice-decano della Facoltà di Filosofia dell’Angelicum di Roma, Ettore Gotti Tedeschi, già presidente dello IOR, John-Henry Westen, cofondatore e direttore di Life Site News.

E poi il Cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo emerito di Bologna e primo Preside dell’Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia (vedi QUI), il cardinale Jãnis Pujats, Arcivescovo emerito di Riga in Lettonia, il cardinale Raymond Leo Burke, Patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta, il vescovo ausiliare di Salisburgo monsignor Andreas Laun e il vescovo emerito di San Luis (Argentina) monsignor Juan Rodolfo Laise.    

Queste sono solo alcune delle 80 personalità cattoliche (cardinali, vescovi, sacerdoti, studiosi, etc.) che hanno sottoscritto una “Dichiarazione di fedeltà all’insegnamento immutabile della Chiesa sul matrimonio e alla sua ininterrotta disciplina”. L’iniziativa parte dall’associazione Supplica Filiale, la stessa che tra i due Sinodi sulla famiglia aveva già promosso un’iniziativa simile raccogliendo circa 900.000 firme per chiedere al Papa Francesco una parola chiara che dissipasse quella che, a loro giudizio, era la confusione venutasi a creare.

Ma ora la confusione, scrivono quelli della Supplica nel loro comunicato, “non ha fatto che aumentare dopo i due Sinodi e la successiva pubblicazione dell’Esortazione apostolica Amoris laetitia”. E sentono “il dovere di ribadire l’insegnamento bimillenario della dottrina cattolica sul matrimonio, la famiglia e la disciplina morale praticata per secoli nei confronti di queste basilari istituzioni della civiltà cristiana”.

Si tratta di una quindicina di pagine fitte con 27 affermazioni di verità “esplicitamente o implicitamente negate o rese ambigue nell’attuale linguaggio di vari documenti ecclesiali di carattere pastorale”. Si tratta di temi che vanno dal matrimonio, alla concezione della legge naturale e della coscienza individuale, sul significato del discernimento, lo stato di grazia e quello di peccato. Non poteva mancare il tema al centro del dibattito, ossia quello dei sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucaristia.

Non sappiamo quale effetto possano ottenere iniziative di questo tipo, tuttavia per chi volesse approfondire e leggere nel dettaglio il documento può trovare la “Dichiarazione di Fedeltà” sul sito web www.filialappeal.org

Pubblicato il 27/09/2016 in sinodo2015.

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