5 bugie sulla perdita della verginità

1. Non importa a nessuno se sei vergine o no

Sentiamo la parola “sesso” ovunque, e anche se se ne parla tanto è impossibile che a qualcuno importi molto!

La sessualità – e soprattutto il modo in cui si vive – è fondamentale nella vita di ogni essere umano. Se davvero ti importa il sesso non sarai l’unico a pensarla così, e se ti importa vorrai cercare di avere un rapporto di qualità, stando con una persona forte che sappia aspettare e sia sicura di se stessa conoscendosi e valorizzandosi.

2. La verginità pregiudica la donna

Si crede erroneamente che l’idea della verginità sia associata solo alle donne, o che sia stata una forma di repressione nei loro confronti, come se le donne dovessero liberarsene.

La verginità riscatta un valore prezioso che si custodisce per viverlo pienamente, e questo è un motivo eccellente per aspettare l’esperienza positiva che merita ogni donna, piena di un amore profondo e del massimo rispetto.

3. La verginità non è un dono

L’amore è donazione, un dono di se stessi. Senza amore, il sesso si trasforma in qualcosa di puramente superficiale. Se non si sa cosa sia davvero la verginità, non si potrà mai capire e men che meno viverla

Si dice falsamente che la domanda più confusa che si affronta nella vita sia “Sono pronto ad avere rapporti sessuali?” Non deve mai esserci confusione al riguardo! Una decisione tanto importante dev’essere chiarissima, e questo implica tempo e preparazione, come tutto ciò che vale la pena.

4. Perdere la verginità non è una gran cosa

Unirsi sessualmente a un’altra persona implica una grande responsabilità, e ogni incontro sessuale ha conseguenze fisiche, emotive, sociali e lavorative che esigono una maggiore riflessione.

È una cosa speciale che non si può vivere alla leggera o con qualsiasi persona. Un unico incontro sessuale può provocare ferite superflue e cambiare completamente la vita per sempre con una gravidanza o il contagio di una malattia sessualmente trasmissibile.

5. Perdere la verginità implica proteggersi dall’altro

La visione del sesso senza la sicurezza e la pace del vincolo matrimoniale toglie tutto il romanticismo.

Anziché fare l’amore ci si prepara per la guerra: dispositivi, iniezioni, prodotti chimici o preservativi vengono usati per “proteggersi” dall’altro, anche quando non sono efficaci per evitare una gravidanza o il contagio di malattie.

Il sesso non è pensato per dividere le persone, né per danneggiare la loro salute o esporle a esperienze di preoccupazione o timore, ma per viversi in modo pieno, sano e responsabile in un contesto di donazione senza barriere.

Cecilia Zinicola
Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti
Aleteia

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