Quanto, però a quel giorno e a quell’ ora…( Mc 13,32) – XXXIII Domenica B

È vero, Gesù, Tu non ci hai mai abbandonati, ma quel giorno ti manifesterai a noi nella gloria. Allora ogni tua promessa troverà compiacimento, allora sarà evidente per tutti che non ci siamo sbagliati a fidarci di te, a mettere nelle tue mani questa nostra esistenza.
Fino a quel momento, però, tu chiedi ai tuoi discepoli di rimanere pronti, vigilanti, di non abbassare la guardia. C’è il rischio, infatti, di perdere il senso, l’ orientamento della storia, di lasciarsi andare o addirittura di dubitare della tua parola, del tuo disegno d’ amore.
C’è il pericolo di non cogliere i segnali che ci mandi, le tracce che lo Spirito dissemina sui nostri passi.
Quindi di farci trovare impreparati all’ appuntamento decisivo, con il cuore colmo di mille altre cose, smarrito dietro a messaggi illusori.
Ecco perché Tu ci inviti a vivere questo nostro tempo come un’attesa operosa e a farci tenere desti dalla tua parola d’amore.

R. Laurita in Servizio della Parola

 

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